La Champagne verso una nuova vendemmia precoce

La Champagne verso una nuova vendemmia precoce

(L’invaiatura del pinot noir – fotografia JPS68) Impressionanti i primi dati dei rilievi CIVC sulla maturazione tecnologica  di Samuel Cogliati    agosto 2018 Poche settimane or sono prospettavamo una raccolta per così dire “anticipata” anche quest’anno, in Champagne.  I dati provvisori del Réseau maturation del Comité interprofessionnel des vins de Champagne del 6 agosto (234 prelievi totali) sembrano confermare questa ipotesi. Le uve sembrerebbero al momento al riparo dalla botrytis, ovviamente con livelli di acidità ancora…

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Un’altra annata “atipica” in Champagne?

Un’altra annata “atipica” in Champagne?

(Ambonnay, Grande Montagne de Reims; foto di repertorio – © Samuel Cogliati) “Piove (e grandina) sui nostri volti silvani” di Samuel Cogliati luglio 2018 Mentre da più parti si levano grida di stupore per le dimensioni e il numero dei grappoli sui tralci, altre voci si sorprendono del fenomenale anticipo con il quale l’annata 2018 sembra evolversi in territorio champenois. Un viticoltore di Bouzy constatava ai primi di giugno la formazione di grappoli già sviluppati…

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Gli champagne del XIX secolo

Gli champagne del XIX secolo

(fotografia © Giampi Giacobbo / Possibilia Editore) Bottiglie leggendarie. L’ultimo ritrovamento – in ordine di tempo – in casa Pol Roger: forse un vino del 1898.  di Samuel Cogliati febbraio 2018 Anche se non è una novità assoluta, notizie come questa fanno sempre rumore. Qualche giorno fa, nel cantiere di una cantina sotterranea della maison Pol Roger crollata il 24 febbraio 1900 a Épernay, il vice chef de cave, Damien Cambres, in procinto di raccogliere…

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Qualcosa ci sfugge ancora

Qualcosa ci sfugge ancora

Vini che cambiano, prezzi che fluttuano, digestioni moleste di Samuel Cogliati dicembre 2017 Giornata curiosa. Ieri mi sono imbattuto in tre fatti edificanti.  Primo. Cedo alla tentazione di essere giovane e trendy, e mi concedo un aperitivo in diligente stile milanese. In un bar-caffetteria à la page, ricco buffet di paninetti, frittini, tortine salate, eccetera, e una lavagna con una proposta più che onorevole di vini al calice. Peraltro adocchio tra i bianchi fermi un vino che…

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Il sorprendente Sud-Ovest… della Germania

Il sorprendente Sud-Ovest… della Germania

(Olympia Samarà e Hannes Hoffmann – fotografia © Weingut Roterfaden) Due vini molto buoni del Württemberg di Giorgio Fogliani novembre 2017 Mi è capitato negli ultimi anni di frequentare a più riprese la regione tedesca del Württemberg, nel sud-ovest del Paese. Poco ferrato in vitivinicoltura teutonica, grande è stato il mio stupore nel vedere tra le vie della cittadina di Tubinga, non lontana da Stoccarda, una quantità di Weinstübe ed enoteche, e nei ristoranti carte dei vini di…

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Borgogna: il Grand cru Clos de Tart in vendita

Borgogna: il Grand cru Clos de Tart in vendita

Artemis, la finanziaria di casa Pinault tratta per 200 milioni di euro di Samuel Cogliati  ottobre 2017 Dopo il Clos des Lambrays, dopo il domaine René Engel, dopo il domaine Bonneau du Martray, un altro pezzo altisonante della Borgogna “nobile” sarebbe in procinto di passare di mano, per finire nella scarsella di un potente soggetto finanziario. Il Clos de Tart, monopole Grand cru di Morey-Saint-Denis, nel cuore della Côte Nuits, sarebbe in trattative con Artemis,…

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La macerazione secondo Mathieu Lapierre

La macerazione secondo Mathieu Lapierre

(Villié-Morgon, fotografia © Giorgio Fogliani) Vinificazione: carbonica o non carbonica? È questo il problema? di Giorgio Fogliani Villié-Morgon, settembre 2017 La macerazione carbonica e la cosiddetta semi-carbonica sono procedure celebri nel Beaujolais e diffuse qua e là in altre zone della Francia. Sono entrambe legate a un particolare tipo di fermentazione, di natura enzimatica, che si svolge all’interno dell’acino: quest’ultimo deve essere lasciato intero (nessuna diraspatura né pigiatura) e trovarsi in un ambiente saturo di anidride…

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Il beaujolais bianco, questo sconosciuto

Il beaujolais bianco, questo sconosciuto

(Beaujolais – fotografia © Giorgio Fogliani) Borgogna bianco in bemolle minore? Forse no…  di Giorgio Fogliani agosto 2017 Giustamente celebre per i suoi golosi rossi da gamay, il Beaujolais registra anche una assai meno rinomata e frequente versione bianca: AOP fantasma? Niente affatto: più di 200 ettari in produzione e circa 1.800.000 bottiglie nel 20141 sono qualcosa di più che una curiosità. E potrebbero essere ben più numerose se, come racconta Jean-Paul Brun, vignaiolo a…

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Ancora grandine sul Beaujolais

Ancora grandine sul Beaujolais

(fotografia © Giorgio Fogliani) Sarà un 2017 senza Fleurie? di Giorgio Fogliani  Villié-Morgon, luglio 2017 Jean-Claude Chanudet non è certo un vignaiolo alle prime vendemmie: pure, quando mi riceve ha gli occhi lucidi. Da pochi giorni una violenta grandinata si è abbattuta sul Beaujolais, devastando in particolare alcuni tra i cru più settentrionali, come Fleurie e Chénas: «è il secondo anno di fila – racconta. – Nel 2016 ho salvato il salvabile comprando un po’…

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Ritorno sull’Etna (v)

Ritorno sull’Etna (v)

(Il versante orientale dell’Etna a Zafferana Etnea – fotografia D. Pennisi) A Oriente. Note d’assaggio di due etna bianchi. di Giorgio Fogliani maggio 2017 Storicamente legato al versante orientale del vulcano, l’etna bianco, ottenuto principalmente dal carricante, vive purtroppo, dal punto di vista dell’attenzione mediatica ma anche dei volumi prodotti, all’ombra del rosso. La mia frequentazione di questo vino è soltanto episodica; non tenterò dunque, almeno per ora, di darne una visione d’insieme che voglia…

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